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Pubblicato da il 28 Mar, 2012 in Comunicati, Enti & Aziende partecipate | 1 commento

Aleksej Stachanov non lavora alla ASReM!!!

Aleksej Stachanov non lavora alla ASReM!!!

Povero Aleksej, operaio in miniera, che batteva record di produzione in condizioni disumane, si starà rivoltando nella tomba a furia di sentire le “furbate” dei dipendenti ASReM di Termoli che a causa del lavoro “stressante e logorante”, ne hanno combinate di cotte e di crude.

Si apprende, infatti, dai giornali che, nel rapporto inviato dai carabinieri al pm Luca Verini, i nostri dipendenti avessero un pessimo rapporto con quella cosa chiamata lavoro. Ma si sa, il lavoro è logorante e deleterio, e anche Stachanov, se avesse lavorato per la sanità locale, avrebbe ceduto sotto i colpi dei caffè e dei cappuccini con cornetto presi a qualsiasi ora del giorno. Sicuramente non avrebbe potuto resistere al richiamo dell’estate termolese, e sarebbe andato di corsa a fare un bel bagnetto per rinfrescarsi le terga ustionate dall’attrito con la sedia dell’ufficio o, senza alcun indugio, sarebbe andato ad accompagnare i figli a scuola da buon padre di famiglia…

Purtroppo Aleksej viveva in un periodo in cui non si poteva fare proprio quel che si voleva, soprattutto in una miniera! Per fortuna i tempi sono cambiati, ma per qualcuno il posto in ASReM è faticoso e logorante come una miniera di carbone e tutte gli esempi descritti li ha applicati alla lettera!

La cosa peggiore che si apprende è che questi signori (?!) avrebbero (la magistratura si esprimerà in merito) abbandonato più e più volte il posto di lavoro pubblico, ergo pagato da noi,  per occuparsi delle più disparate mansioni che andavano appunto dalla colazione rigorosamente “lunga” (dalle 2 alle 3 ore), alla passeggiatina con il cane, all’accompagnare i figli a scuola per poi passare dal fruttivendolo, in macelleria, in pescheria; insomma si dedicavano alle classiche mansioni da massaia, che però avvenivano dopo aver strisciato il badge e quindi in pieno turno di lavoro…parafrasando Totò: “E IO PAGO!”

Naturalmente la cittadinanza è sdegnata, anche perché si sa che all’ASReM i tempi di attesa sono biblici. Chi più, chi meno ha esternato il proprio sdegno per questo scandalo, tranne un gruppetto di amici…

Il consiglio comunale, infatti, non ha proferito parola in merito, neanche una sillaba. Sindaco Di Brino che succede, corde vocali infiammate?

Non pretendiamo un comunicato stampa chilometrico, ci basterebbe sapere cosa ne pensa a riguardo, perché questo silenzio inizia a diventare alquanto assordante, soprattutto se a rimetterci, come al solito, sono i contribuenti. Non crede che questo assenteismo, questa forma di opportunismo, questo moral hazard abbia danneggiato non solo i diritti dei cittadini di Termoli, di cui dovrebbe essere garante, ma anche tutto il bacino che serve? Non crede che sia doverosa una richiesta da parte sua, (e’ il sindaco DEVE dare il buon esempio) a chi di dovere, di una sospensione di tutti gli indagati? O forse non vuole disturbare chi comanda?

Sindaco il Movimento 5 stelle Termoli è vivo e vegeto e le sta con il fiato sul collo per il bene dei cittadini. Il modello in cui pochi decidono per tutti sta per andare in pensione, noi siamo per la democrazia diretta!

1 Commento

  1. Ma le “belle notizie” non finiscono qua!
    Stamattina su “Il Tempo Molise” leggiamo: Cena a sbafo. Caos su Molise Acque” – SCANDALO – La festa natalizia dei dipendenti sarebbe stata pagata coi soldi dell’ente.
    Una cena conviviale per 95 dipendenti doi Molise Acqua costata più di 9mila euto.
    Dopo lo scandalo degli assenteisti, la vicenda di Elvio Carugno, ed ora questa nuova “edificante” notizia che si fa? Si aspetta la prossima?
    A livello parlamentare, abbiamo un Pdl che fa ostruzionismo sul Ddl sulla corruzione, e a livello regionale? Nemmeno se parla, figuriamoci, ivi compresa l’opposizione
    Mi chiedo come mai NESSUNO in Regione senta il bisogno di portare in discusssione questa fattacci, analizzando le situazioni scabrose, e prendendo provvedimenti, almeno a livello amministrativo, per far si che tali cose non si ripetano più. Cosa dobbiamo pensare noi cittadini? Che è meglio che si possa pescare nel torbido?