Il Molise è in standby

Molise in StandByLa regione Molise è in stallo! La sentenza del TAR ha annullato le elezioni regionali del 2011 e da quel giorno va avanti il solo lavoro di routine. Niente riforme, niente leggi, niente di niente per migliorare la catastrofica situazione molisana. Nel frattempo cosa fanno le coalizioni di centrodestra e di centrosinistra? Hanno iniziato la campagna elettorale a suon di improperi l’una contro l’altra come in una partita di ping-pong in cui la pallina non cade mai nel campo avversario sino allo spoglio delle prime schede elettorali. Nessun progetto serio, nessuna dichiarazione d’intenti, nessun riferimento a come salvare il nostro futuro.

Tutto è fermo tranne il flusso di denaro che continua a gonfiare le tasche dei consiglieri! E’ giusto che ciò avvenga? Secondo noi NO! Soprattutto per quei consiglieri che occupano un posto illegittimo, quei consiglieri che non potevano nemmeno presentarsi. Il tempo è scaduto e crediamo che l’eventuale ricorso al Consiglio di Stato per l’ex presidente-abusivo Iorio sarebbe, oltre che una cattiva mossa strategica, un ulteriore danno alla ormai derelitta regione. Potrebbero però tutti i consiglieri dare un bel segnale rinunciando alla loro indennità d’ora in avanti, magari contribuendo al “Conto corrente di solidarietà alle vittime del terremoto aperto dal M5S -Emilia Romagna”, e riducendo drasticamente, se non proprio eliminando del tutto, i costi dei vari gruppi consiliari!
Questo pensa il M5S Molise, questo pensiamo noi cittadini. E se volete chiamatela antipolitica….

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

PS: per farsi un’idea dei costi del Consiglio regionale riportiamo un’inchiesta del 2009 (gli importi non sono sostanzialmente cambiati)

 

Un commento su “Il Molise è in standby”

  1. CRIMINALITA’ AL POTERE

    Oramai è chiaro a tutti gli italiani: la Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica, le due assemblee parlamentari che costituiscono il Parlamento italiano, sono state trasformate nei nuovi “suq” dalla criminalità organizzata.
    In questi mercati della associazione a delinquere si trova di tutto, basta chiedere ed essere disposti a pagare con scambio di voti ed altre prebende.
    Si può trovare il tesoriere ladro a sua insaputa, l’onorevole referente con organizzazioni mafiose, il faccendiere che ricicla danaro sporco con l’esperto degli appalti-truffa. L’offerta è vasta ed eterogenea.
    Questi loschi individui hanno, subdolamente, modificato le disposizioni legislative a loro favore in modo da renderle inefficaci nella persecuzione dei loro reati.
    La criminalità è al potere.
    Solo una insurrezione popolare contro questa banda di delinquenti può restituirci la libertà e la vera democrazia.
    Che il popolo italiano si riprenda la sua sovranità.
    Una rivolta pacifica, da consumarsi alle prossime urne.

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