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Pubblicato da il 16 Feb, 2013 in Campobasso, Consiglio Regionale, Cultura, Elezioni regionali, Novità |

Il moralizzatore

Il moralizzatore

Il moralizzatore urla sui giornali e in televisione cos’è giusto e cos’è sbagliato.
Il moralizzatore riempie i cartelloni con i suoi manifesti e le strade con suoi volantini.
Il moralizzatore critica i politici di professione, ma l’unico lavoro che sa fare è il politico.
Il moralizzatore odia la vecchia politica, ma è stato eletto con i voti dei vecchi politici.
Il moralizzatore viene applaudito perché denuncia tutti e tutto, ma non ha mai ottenuto nulla se non pubblicità.
Il moralizzatore dice che rispetta la volontà dei cittadini, ma non rinuncia a rimborsi, vitalizi e a nessun privilegio della casta.
Il moralizzatore accarezza i bambini ai congressi, ma non ha mai fatto nulla per l’infanzia.
Il moralizzatore vuole abbassare i costi della politica, ma lascia nel cassetto le nostre proposte di legge per la riduzione e l’abolizione dei privilegi.
Il moralizzatore giura di non scendere a compromessi, ma cerca di far entrare nel proprio partito chiunque possa portare dei voti.
Il moralizzatore dice di rispettare le donne, ma non si è mai occupato dei loro problemi.
Il moralizzatore potrebbe contribuire a sconfiggere il proprio nemico, ma alla fine riesce sempre ad agevolarlo.
Il moralizzatore dice le stesse cose del MoVimento 5 Stelle, ma ha cucito un partitino intorno alla propria persona con l’unico obiettivo di essere rieletto.

Il moralizzatore l’ho sempre difeso, credendo che fosse il meno peggio, ma ora ho capito che è il peggiore di tutti.

Il moralizzatore se ne deve andare come tutti gli altri.