Ecco cosa intendo per PENNIVENDOLI

Il 20 Febbraio è arrivato Beppe Grillo in Molise. Prima a Campobasso poi ad Isernia. Di seguito riporto quello che ha detto Giovanni Minicozzi a proposito nel suo servizio al TG  di Telemolise, edizione delle 14,00 del 21/02/13. Telemolise è TV privata (e con finanziamenti pubblici) apertamente schierata con Iorio, vedi dichiarazione di qualche giorno fa  della direttrice Manuela Petescia, moglie di Ulisse Di Giacomo coordinatore regionale del PDL in Molise e per il quale partito è candidato alle prossime consultazioni politiche per il Senato della Repubblica.

Commento del “giornalista”(?!):

  1. …sotto il palco le urla e gli spintoni di alcuni esagitati sostenitori…
  2. …così è arrivato il leader del Movimento 5 Stelle con oltre mezz’ora di ritardo sulla tabella di marcia
  3. …il mattatore ha aggredito la folla con il suo solito comizio più da showman che da politico…
  4. …prima del palco appena il tempo per strappargli una dichiarazione in chiave molisana…(ascoltate la risposta di Grillo dal minuto 1,56)
  5. …del resto il suo difficile rapporto con gli organi di informazione è un fatto noto e lo ha confermato anche in questa occasione facendo cacciare giornalisti e cameramen dal piccolo spazio libero adiacente il palco…(ascoltate le voci di sottofondo “io devo fare il mio lavoro”) …ma tant’è anche questo è un modo di fare campagna elettorale per cercare di convincere gli elettori a votare Movimento 5 Stelle
  6. …il clichè prevede poi il solito ringraziamento ai volontari del suo Movimento che sperano di diventare parlamentari o consiglieri regionali…
  7. …e per finire attacchi a raffica ai potentati economici, alle banche e naturalmente ai suoi avversari politici senza risparmiare nessuno: Berlusconi, Monti, Bersani…
  8. …il comico genovese ha “anche” avanzato delle proposte per dare risposte immediate alle persone in difficoltà soprattutto reddito di cittadinanza e micro credito alle piccole imprese….
  9. …il mattatore si è poi spostato ad Isernia per recitare lo stesso copione. Le stesse idee. Lo stesso atteggiamento poco Gandhiano e per ricevere l’ennesimo abbraccio della folla accalcata in piazza Celestino V.

Commento mio al “pennivendolo” e vi spiego perché lo considero tale:

  1. …le urla sono state di gioia e non erano di esagitati sostenitori, ma di cittadini indignati ormai da anni di prese per i fondelli da destra e da sinistra, e pure da centro, che è il posto peggiore!; gli spintoni ci sono stati, non posso negarlo visto che ero li a fare da “cordone” a Beppe dal camper al palco, ma erano quelli dei giornalisti e dei fotografi che volevano a tutti i costi infilargli il microfono in gola per fargli le domande alle quali lui ha poi risposto sul palco a 10.000 persone e non a 10 giornalisti (?)…
  2. …oltre mezz’ora di ritardo? Ora non so con quale “fuso” orario viaggia il giornivendolo, ma ho le prove che si sbaglia di grosso e vuole far passare per ritardatario Beppe Grillo che per venire da Milano a Campobasso è arrivato perfettamente in orario, era le 18,25 quando il camper doveva imbucare la strada retrostante il palco, purtroppo contromano visto che il traffico non permetteva la circolazione. Ero li a fermare le macchine, con tanto di scuse agli automobilisti per l’inconveniente e nessuno si è lamentato, ed ho guardato l’ora. Ed ero sul palco a fare la mia ripresa video dopo circa 15 minuti di intervento di Grillo (che nel frattempo aveva anche rilasciato una breve intervista sull’uscio del camper) ed il video segna le 19,01. Ora fate un po’ di conti e trovatemi dove sta l’oltre mezz’ora di ritardo! Ve l’ho detto prima, secondo me ha il fuso sballato…ma poi, caro Mini-cozzi, ha mai preso il tempo alle riunioni o assemblee che fanno i “nostri” (vostri in realtà) politici ed ha mai quantizzato il ritardo che portano per arrivare da Campobasso a Campobasso? Chi sta leggendo saprà di cosa parlo, lo chiamano “ritardo accademico”, io lo chiamo mancanza di rispetto nei confronti degli ospiti…
  3. …ha aggredito la folla? Gentili signori che eravate presenti, vi siete sentiti aggrediti dalle parole di Beppe?…
  4. …sull’intervista strappata in chiave molisana ho un vuoto galattico: cosa significa? Ahhhh, forse ho capito: nel senso che la “chiave” di lettura delle risposte è ad interpretazione solo vostra? Non so, mi spieghi signor pennilista…
  5. …il suo difficile rapporto con l’informazione: ma perché la vostra è informazione? O per informazione intendete dire che venite informati prima di cosa “dovete/potete” o non “dovete/potete” dire/scrivere? No perché se è così, beh allora sì, è informazione, disinformante, ma la radice della parola è la stessa! Se volete sapere il reale rapporto che ha Grillo con l’informazione provate a vedere questa intervista svedese di Stato. Per la cacciata dal “tempio” dei giornalisti alcune precisazioni: lo spazio, non adiacente ma davanti al palco, era riservato alle persone inabili e non era neanche piccolo, come in tutte le piazze daltronde. Caro Gio…vaaaa…nni, nelle presentazioni di altri candidati ha mai trovato una spazio riservato a chi ha il diritto come tutti gli altri di esserci e di ascoltare? Inoltre, non è vero che non era possibile far riprese, chiunque voleva poteva salire sul palco, abbiamo fatto salire tutti un po’ alla volta naturalmente, ero anche lì e glielo posso assicurare, non vi avrebbe “cacciato” nessuno di noi come non lo abbiamo fatto con nessuno di voi. Infine Beppe non cerca di convincere nessuno, lui informa della situazione, come del resto facciamo noi nei nostri incontri con i cittadini, può chiederglielo ai cittadini molisani che sono venuti a sentirci. I molisani sono adulti e non si fanno convincere più dalle chiacchiere. Ora voteranno convinti dai fatti.
  6.  …a Giovà proprio non le vuole entrare in testa che la speranza è soprattutto quella di “riprenderci” la nostra regione, altro che consiglieri regionali, quella regione che gli “amici” suoi, nonché datori di lavoro (e che lavoro!), hanno svenduto al peggior offerente…
  7. …ma perché c’è qualcuno che si può risparmiare? I nomi, faccia i nomi, se ne trova. Hanno “divorato” l’Italia come sciacalli, convinti che nessuno li vedesse, ma abbiamo aperto gli occhi, ed insieme a noi tanti altri ora sono pronti a riscattarsi e a ritornare a sperare che il popolo italiano possa tornare ad essere democraticamente civile…
  8. …il comico genovese ha anche… Ha ancheeee?! Ma allora devo dedurre che lei non c’era ieri, o se c’era non ha sentito attentamente, o se ha sentito ha sentito solo quello che aveva preconcettualmente già voluto sentire, e solo quello. Comunque sul reddito di cittadinanza ha aperto bene le orecchie, forse perché già pensa che se la sua TV non prenderà più finanziamenti pubblici potrebbe essere costretta a ridurre il personale e magari quel reddito potrebbe ritornare utile?! Invece per il microcredito le sono sfuggite le medie aziende, oltre che le piccole. Per fugare ogni dubbio le ripropongo il video integrale dell’intervento di Grillo: Prima Parte -> http://goo.gl/egeZo ; Seconda Parte ->http://goo.gl/ZSTn0 ; Terza Parte -> http://goo.gl/I83fw ;
  9. …ad Isernia lo stesso copione: e certo, ma cosa avrebbe dovuto dire? Il Molise è uno, l’Italia è una, o no? Poi per l’atteggiamento poco gandhiano le ricordo che Gandhi alla sua gente chiedeva di ribellarsi contro un popolo che opprimeva la libertà indiana, voleva mandarli a casa loro, erano stranieri. Ora che differenza trova lei tra i colonizzatori inglesi in india ed i colonizzatori  italiani (ma con poco senso britannico) del nostro parlamento?!  E l’ennesimo abbraccio a fine giornata nella piazza isernina oltre che dalla gente del luogo è arrivato direttamente dall’unico uomo che nel 1297 aveva riposto nella fede la sua grande speranza ma che dovette fare il “gran rifiuto”. Ecco cosa spinge oggi il Movimento 5 Stelle: il rifiuto, che sarà grande!!!!!

Fine del mio commento e considerazioni finali: molto probabilmente lei, signor Giovanni Minicozzi, prenderà queste mie considerazioni come un attacco diretto alla sua persona, ma non è affatto così, anche perché non ci conosciamo personalmente. Il mio “attacco” è diretto alla sua categoria, (pochi sono quelli che considero veri informatori tra di voi) dicevo categoria ormai prona e non più libera di pensare e soprattutto di scrivere come coscienza detta. Lo zerbinaggio mediatico ormai è arrivato ad una condizione deprimente e non solo per chi legge o ascolta. Detto questo potrebbe essere possibile, per quanto detto sopra e magari consigliato dall’avvocato di turno che vuole divertirsi economicamente sulle nostre spalle, che lei possa minacciarmi di querela per diffamazione (negli ultimi due mesi lei sarebbe la quarta persona, ma comunque i tre precedenti mi hanno solo minacciato di querela, forse con l’unica speranza che io mi terrorizzassi e mi tacessi) ma siccome la ritengo una persona intelligente,  sono certo che non farà la cretinata che hanno fatto gli altri e ci passerà sopra, capendo l’indirizzo lato di questa mia nota. Con questo la saluto, le auguro buon lavoro e soprattutto le auguro di affrancarsi una volta per tutte da chi vorrebbe farci credere che i “ciucci” volano!

4 pensieri riguardo “Ecco cosa intendo per PENNIVENDOLI”

  1. Antonio, mi permetto di darti del tu, ed è già un manifestarti il mio apprezzamento per il tuo pezzo.
    Ho ascoltato anch’io il servizio del signoooore e l’ho trovato indecente,
    a Campobasso ero in prima fila sotto il palco:
    – ho assistito all’invito dei ragazzi del servizio d’ordine agli addetti stampa ad uscire dall’area riservata a persone diversamente abili
    – ho visto il signooooore giornalista, recalcitrare, insieme ai colleghi, fottendosene di chì a quell’area era stato giustamente assegnato;

    non aggiungo altro d’altronde sei stato perfetto nel tuo brano. ti saluto e forza mov 5 stelle.

  2. Grillo: Parlamento, via le auto blu, ne resta solo una per il Presidente della Repubblica.
    di Mina Cappussi –
    ESCLUSIVA UMDI – Le dichiarazioni di Beppe Grillo a poche ore dal voto che ha consegnato il Paese al Movimento Cinque Stelle. Le avremmo volute ascoltare da Mario Monti, ma il professore ha preferito tartassare gli italiani senza intaccare la casta. E gli italiani hanno risposto. E i neodeputati sono andati a cenare senza caroselli pubblicitari. Per intaccare i privilegi assurdi della casta ci voleva un Mastrolindo!
    http://www.unmondoditaliani.com/grillo-parlamento-via-le-auto-blu-ne-resta-solo-una-per-il-presidente-della-repubblica.htm

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