Tavolo Regione-ATM-Sindacati FIAT

Nella mattinata del 26 è stato convocato un tavolo di confronto tra la Regione (presenti i membri della III Commissione e l’Assessore ai Trasporti Nagni), rappresentanti dell’ATM e le organizzazioni sindacali dei lavoratori della FIAT (unica assente la FIOM). Tra le corse sospese dal 2 maggio dall’Azienda Trasporti Molise ci sono anche quelle che garantivano il servizio ai lavoratori della FIAT in base ad un accordo stipulato nel 1995 tra sindacati, FIAT, Regione Molise e Società di Trasporti (La Rivera, SATI e altre). L’ATM considera non più valido quell’accordo perché la FIAT e la Regione Molise non ne hanno mantenuto gli impegni e non sono più in essere i presupposti per continuarlo: da parte loro i lavoratori, già in grave difficoltà per la crisi e per le ore di lavoro ridotte a causa della cassa integrazione, chiedono all’azienda ATM di non far saltare l’accordo e in questo senso si auspica un intervento della Regione. I Consiglieri presenti hanno chiesto la sospensione della disdetta dell’accordo, che è stata concessa con una proroga di un mese nel corso del quale ci si aggiornerà con un altro tavolo. Quello che abbiamo rilevato è comunque la presa di posizione unilaterale e ricattatoria avanzata dall’azienda di trasporti.

Infine l’Assessore Nagni ha annunciato che non intende pagare per quei servizi aggiuntivi che l’ATM richiede e che vuole creare un tavolo per la rivisitazione del Piano dei Trasporti Regionale, con una ridefinizione del Piano dei Servizi Minimi (L.R. 19/84): ma per ulteriori dettagli e conferme attendiamo esito incontro tra l’Assessore e i rappresentanti dell’ATM.

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