I Commissione – Abrogazione LR 21/12

Nella giornata di oggi la Prima Commissione si è riunita per esprimere parere sulla proposta di Legge Regionale n. 1, d’iniziativa della Giunta regionale, concernente “Abrogazione della legge 5 ottobre 2012, n. 21”. Relatore è Cristiano Di Pietro.

Dopo un acceso dibattito siamo riusciti ad intervenire. Abbiamo anzitutto chiesto a tutti i Consiglieri della scorsa legislatura, presenti al tavolo, quale fosse stata la ratio di quella legge e perché ora essa dovesse venir meno: Di Pietro ha risposto che la L. R. 21/12 è in qualche modo superata dal D.L. 138/12, art. 14, con il quale abbiamo votato alle ultime elezioni, e che definisce il numero di Consiglieri da eleggere e il numero di Assessori da nominare. Qui il merito della nostra osservazione: una legge regionale ordinaria è andata a sopperire ad una deficienza del vecchio Statuto per recepire il numero dei componenti dell’Assise regionale, fermando a 20 (più il Presidente della Giunta) il numero dei Consiglieri regionali e a non più di 4 per quanto riguarda gli Assessori. La promulgazione del nuovo Statuto, in cui all’art. 34 è previsto, tra le altre cose, che il numero degli Assessori non può essere superiore a quattro, renderebbe completamente inutile l’esistenza della LR 21/12. Ed è proprio per questo che, insieme agli altri membri dell’opposizione presente (ed anche a qualcuno della maggioranza) abbiamo espressamente chiesto di aggiornare la seduta non appena presa conoscenza del parere dell’Avvocatura dello Stato sulla promulgazione dello Statuto.

Proprio per questo riteniamo fondamentale la promulgazione dello Statuto, nonostante il parere discordante dell’Avvocatura: avere la possibilità di sospendere questa procedura e magari intervenire per una successiva modifica statutaria darebbe l’opportunità alla maggioranza di aumentare di un’unità il numero degli Assessori, sempre restando nell’ambito delle prescrizioni del DL 138/12. Tutto questo è da scongiurare!

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