Villa de Capoa

Quale destino per villa De Capoa?

Caro signor Sindaco,

Il MoVimento 5 Stelle intende porle con la presente tre domande alle quali si spera lei vorrà cortesemente rispondere con la chiarezza che normalmente la contraddistingue.

Prima domanda: lei ha presente villa De Capoa? Sì, signor Sindaco, proprio quella acquistata dal Comune nei lontani anni ’30 e poi restaurata a suon di miliardi di lire a cavallo del nuovo millennio. Proprio quella, tipico esempio di giardino all’italiana, ricca di essenze vegetali anche pregiate, sequoie comprese. Proprio quella che in altri tempi l’amministrazione comunale aveva provveduto a rinnovare nell’impianto di illuminazione e ad arricchire delle varie bordature, delle statue, della loggiata restaurata in marmo di Carrara e pietra locale. Proprio quella che da troppo ormai resta accuratamente sigillata la domenica…

Seconda domanda: lei, signor Sindaco, nonno felice quale è, dall’alto della sua esperienza, quando pensa che i genitori campobassani possano portare i propri bimbi a divertirsi con i giochini di villa De Capoa? Il lunedì in orario d’ufficio? Il giovedì nella rapida pausa pranzo? O, magari, la domenica, giorno consacrato per eccellenza al relax ed alla famiglia?

E siamo alla terza domanda: perché, signor Sindaco, villa De Capoa resta inesorabilmente chiusa proprio nel giorno più propizio alla frequentazione dei suoi naturali fruitori?

A questo punto, c’è persino di più. Lubranamente parlando, signor Sindaco, una quarta domanda sorge spontanea: non è che il tutto si spieghi semplicemente e drammaticamente con la solita, trita e ritrita mancanza di risorse economiche?

Ma ecco che, magicamente, signor Sindaco, la quarta domanda ne genera altre come in una roboante reazione a catena: dove finiscono le tasse, sempre crescenti, pagate dai cittadini, se con riguardo ad ogni tema, ad ogni esigenza, ad ogni servizio, ad ogni opera viene costantemente, puntualmente, ineluttabilmente e sistematicamente rinfacciata la solfa della mancanza dei quattrini? E lei, signor Sindaco, è proprio assolutamente sicuro che non ci sia alcuna nicchia dove realizzare risparmi da destinare a soddisfare qualche esigenza dei cittadini? E ancora, caro signor Sindaco, ha mai pensato di concedere licenze edilizie, licenze di commercio, occupazioni di suolo pubblico, contributi, agevolazioni e chi più ne ha più ne metta magari in cambio di corrispettive prestazioni di servizi a favore della collettività, come, per fare solo un semplice ma emblematico esempio, il garantire la presenza di personale per presidiare l’apertura domenicale di villa De Capoa?

Caro signor Sindaco, il MoVimento 5 Stelle la saluta restando in attesa delle sue cortesi risposte, insieme a tutti i cittadini campobassani per i quali nel frattempo continuerà a lavorare con l’unico e costante scopo del perseguimento del bene collettivo.

MoVimento 5 Stelle Campobasso

Un commento su “Villa de Capoa”

  1. Chissà quante persone impiegate al comune potrebbero essere utilizzate per garantire la regolare apertura della villa de capoa, dalle 8 della mattina ,alle 22 tutti i giorni compreso le festività.
    Il comune di Campobasso è pieno di dipendenti che sono stati inseriti in piante organiche in anni dove i bilanci dei comuni venivano garantiti dalo stato , e quindi si assumeva in cambio di voti.
    Ora, sindacato permettendo, bisogna riorganizzare tutte quelle risorse umane impiegate nella pubblica amministrazione, per utilizzarle realmente in modo funzionale sul territorio, se vogliamo realmente cambiare , ognuno deve fare la sua parte, bisogna eliminare i privilegi di certe categorie soprattutto del pubblico impiego.

    O come soluzione più realizzabile a breve, la villa de capoa deve essere assegnata per la conduzione ad un’associazione di cittadini che la promuovono e la riabilitano alla sua funzione di luogo di incontro e di aggregazione sociale

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