Effetto indignazione!

Accogliamo con soddisfazione le ultimissime notizie che arrivano dai colleghi in Consiglio regionale: stamattina si è riunito l’Ufficio di Presidenza e su stimolo di Filippo Monaco e Cristiano Di Pietro è stata eliminata la voce “rimborsi chilometrici” dalle buste paghe dei Consiglieri regionali (parliamo di cifre che potevano arrivare sino a 850 euro); inoltre il Capogruppo del PD, Francesco Totaro, ha pubblicamente dichiarato che la settimana prossima presenterà una proposta di legge per l’abolizione dell’ormai famigerato articolo 7 (2.451 euro, senza obbligo di rendicontazione ed esentasse).

Queste sono scelte sulle quali abbiamo sempre spinto, soprattutto in sede di approvazione del recepimento dei tagli dei costi della politica, seduta durante la quale abbiamo presentato 18 emendamenti, tutti bocciati, uno dopo l’altro. In quell’occasione, su un nostro specifico emendamento che chiedeva l’immediata abolizione dei rimborsi per i portaborse, la risposta, dopo due ore di “riunione di maggioranza”, ci venne data direttamente dal Presidente della Giunta, Paolo Frattura, che comunicò all’Aula l’intenzione di verificare presso l’ufficio legale del Parlamento la possibilità o meno di mantenere quell’istituto. Per quanto riguarda invece i rimborsi chilometri essi non erano addirittura previsti neanche all’interno della nuova legge regionale che determina i compensi per i Consiglieri (L.R. 10/13).

Rendiamo merito alla maggioranza, qualora tutto questo dovesse essere seguito dai fatti, convinti anche che in parte siano stati accolti i nostri stimoli delle ultime settimane, ed un po’ la nostra presenza, le nostre iniziative e le nostre sollecitazioni, abbiano avuto un effetto. Quello che però non vogliamo che accada è che questa operazione sia un modo per addolcire la prossima pillola amara: lo spauracchio del quinto assessore è tornato!

 Precedente

Scova la quaglia! Nuova Convocazione ad horas per il calendario venatorio.

 Successivo

Giù le mani dalla Costituzione