Il Referendum in Molise: la nostra proposta di legge.

Il MoVimento 5 Stelle Molise, pochi giorni fa, ha depositato presso l’Ufficio di presidenza la terza proposta di legge dal titolo “Disciplina dei referendum regionali previsti dallo Statuto”, protocollata come Proposta di legge n.31 e già al vaglio della I Commissione.

La presente proposta di legge vuole intervenire al fine di attivare, a livello regionale, l’istituto del referendum, adeguando l’ordinamento giuridico regionale agli strumenti di sovranità e di partecipazione popolare nonché di democrazia diretta previsti dagli artt. 48, 71, 75 e 138 della Costituzione.

L’istituto del referendum regionale è inoltre disciplinato dallo Statuto regionale ma, in assenza di una legge attuativa, non è possibile indire le consultazioni, negando di fatto un’intera procedura di partecipazione popolare prevista a priori.

E’ necessario quindi stabilire le modalità per l’attuazione delle forme di consultazione popolare, nello specifico dei referendum abrogativi e consultivi, così come previsti dagli artt. 43, 44 e 45 dello Statuto, intese a promuovere e valorizzare la partecipazione dei cittadini all’amministrazione della Regione, con l’intento di garantire alle istituzioni gli strumenti più idonei all’instaurazione di un rapporto diretto ed articolato fra gli elettori e la rappresentanza elettiva. 

Questa proposta di legge si propone di disciplinare, in osservanza della normativa nazionale vigente, la partecipazione politica ed amministrativa tramite processo referendario nonché il diritto dell’elettorato a livello regionale di esprimersi su questioni d’interesse collettivo.

La regione Molise rappresenta , in questo senso, un’anomalia nel contesto nazionale, fatto di amministrazioni regionali che, per lo più, si sono dotate da tempo di una legge o regolamento regionale che garantisca ai propri cittadini il diritto alla partecipazione a mezzo referendum; diritto negato ai molisani da 50 anni esatti. Quest’anno infatti ricorre il cinquantenario della regione Molise, sarebbe davvero indicato fare ora questo regalo ai cittadini molisani ovvero concedere loro lo strumento principale di partecipazione alle decisioni che riguardano loro stessi, la nostra collettività e la nostra regione tutta.

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