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Pubblicato da il 1 Ott, 2013 in Ambiente, Campobasso, Novità | 1 commento

Quell’assordante menefreghismo

Quell’assordante menefreghismo

Sabato scorso si è svolto un evento che sotto alcuni aspetti potremmo definire storico per Campobasso. Centinaia di persone, famiglie, bambini, anziani, in maniera spontanea hanno popolato Villa De Capoa, dando vita ad un pomeriggio meraviglioso trascorso a passeggiare e godere delle bellezze della villa, (nonostante il chiosco serrato, l’assenza di servizi, il pessimo stato di manutenzione del verde e degli arredi) lontano dal grigiore dei palazzoni, dalla distrazione dei centri commerciali, dallo stress del traffico. Un evento straordinario per la sua semplicità e per l’insolita atmosfera, creta con zero euro e tanta passione da cittadini ed associazioni accomunate dall’amore per un luogo simbolo della città.

E’ bastato un semplice appuntamento sui social network per far sì che esplodesse quella voglia un po’ assopita di tuffarsi per qualche ora nel verde, tra alberi e siepi, senza smog, riscoprendo il piacere della socialità e di una comunità che ha evidentemente bisogno di più occasioni per vivere la città in maniera più sostenibile. Intrattenimento per bambini, giochi tradizionali di un tempo, musica popolare, un block notes per disegnare all’aria aperta: tanto è bastato per far rivivere per un giorno quella città giardino, ormai dimenticata da molti e mai conosciuta dai tantissimi bimbi che hanno riempito la villa di sorrisi e schiamazzi.

Ma più forte delle grida gioiose dei bambini, è certamente stato l’assordante silenzio, il vuoto e la cronica latitanza dell’amministrazione comunale, ormai del tutto disinteressata, se non infastidita ed imbarazzata, dalle tante attività sociali, culturali, artistiche che il tessuto sociale della città sta lanciando da anni; segnali che chiedono maggiori attenzioni ed un drastico cambio di direzione sul modus operandi del governo della città. Né il Sindaco, né nessuno degli amministratori hanno avuto il garbo ed il buon gusto di intervenire, fosse anche per fare due passi, “farsi vedere”, scambiare due chiacchiere con gli organizzatori e, perché no, ascoltare le istanze dei cittadini, magari spiegando per quale strana ragione la Villa, nonostante tutto, continua inesorabilmente ad essere chiusa nei giorni festivi e aperta a singhiozzi in quelli feriali.

Il vergognoso epilogo della giornata, culminata con la “cacciata” delle ore 19.00, ha rappresentato una emblematica fotografia del totale scoramento tra cittadini ed amministrazione. Incalzati dal ligio custode, gli ospiti della villa, mamme con passeggini, anziani, ecc, sono stati costretti ad evacuare tempestivamente i giardini, dando vita ad un fuggi-fuggi generale che, metaforicamente, ha avuto un po’ il sapore del “va beh, avete giocato? Mo’ fuori dalle scatole… e cercate di non farvi rivedere!”.

Il MoVimento 5 Stelle Campobasso, nel sostenere e condividere in pieno la meritoria iniziativa come quella messa in campo da cittadini ed associazioni per la valorizzazione della Villa De Capoa, chiede con forza che l’amministrazione comunale non resti ancora una volta indifferente e riveda gli orari di apertura della Villa De Capoa, assicurandone l’apertura domenicale e nei giorni festivi, così come avviene in tutti i parchi e giardini pubblici d’Italia e del mondo. Non abbiamo bisogno di poco invidiabili singolarità.

1 Commento

  1. Siamo solo all’inizio, presto sconfiggeremo l’arroganza, l’ignoranza e l’inettitudine di chi ci governa e ci ha governato!