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Pubblicato da il 20 Nov, 2013 in Comunicati, Consiglio Regionale, Zero privilegi | 3 commenti

Vincenzo il portaborse

Vincenzo il portaborse

L’articolo 54 della nostra Costituzione sancisce che tutti “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”. L’onore della nostra Regione è stato fin troppe volte messo in discussione in questi ultimi anni, spesso anche alla mercé dell’opinione pubblica nazionale. L’affaire “Vincenzo il portaborse” è solo l’ultima delle questioni.

La gravità sta nella grande confusione dell’Assessore Facciolla che nelle sue dichiarazioni pubbliche si è più volte contraddetto in merito alla forma di contratto ed alla legge di riferimento: è un collaboratore legato al gruppo consiliare “unione per il Molise”? si tratta di un portaborse personale assunto con i fondi dell’articolo 7?

Stiamo parlando di un contratto di natura privatistica tra due soggetti, ma fatto con soldi pubblici e, sinceramente, anche a valere sul D.Lgs. 33/2013, occorre l’obbligo di rendere pubblici e trasparenti tutti gli atti del caso. Non servivano certo “le iene”, come abbiamo già detto, per capire che la mancanza di trasparenza è un problema che non è finito con l’era Iorio, ma purtroppo è un qualcosa che continua, in molti casi, a perpetuarsi anche con questa nuova legislatura. Basterebbe recepire il decreto succitato per risolvere la questione, specie nella parte in cui si riferisce a “Consulenti e collaboratori”.

Pretendiamo quindi che si provi a riabilitare la nostra regione e che questo avvenga nelle sedi opportune, ovvero in Consiglio, occasione unica, a nostro avviso, per l’Assessore per fare chiarezza sulla vicenda e raccontare ai molisani la verità. Se poi le motivazioni addotte non saranno sufficienti adotteremo le azioni politiche del caso, perché se dovessimo fermarci a quanto visto in TV o letto sui giornali, l’unica cosa che avrebbe senso chiedere, nonché pretendere, sarebbero le sue dimissioni!

3 Commenti

  1. Fanno schifo sti ladroni.ma se non c’e giustizia che parliamo a fare.il molise con il50%disoccupati ancora esiste la politica ma che si vergognano

  2. A noi 5 stelle il Vincenzo che ci piace è Vincenzo Musacchio del COREA. Sono stata felice di averlo visto con Patrizia Manzo. Nella nostra Regione abbiamo bisogno di gente come lui.

  3. Ma quante mensilità relative all’ art. 7 ha percepito l’assessore? Sulla pagina Fb dell’ assesore Facciolla, la Sig.ra Manuela Petescia se non erro, o lo stesso assessore, aveva postato le immagini del contratto dell’ ormai famoso Vincenzo, proprio il contratto con il timbro postale del 29 Luglio a cui Facciolla fa sempre riferimento. Tale contratto, oscurato in alcuni punti, era un contratto di “prestazione occasionale” di 3 mesi. Ma tale tipologia di contratto prevede una durata massima di 30 gg e un importo massimo di € 5000. Non sono un commercialista ma dopo qualche ricerca in rete e dopo i commenti letti sulla pagina dell’ assessore non dovrei sbagliarmi.
    A mio parere qualcosa non torna:
    1) Se è vero che le mensilità percepite da chi si è avvalso dell’ art.7 sono state 3, l’assessore, data la tipologia di contratto che consente un corrispettivo max per il collaboratore di € 5000, si è intascato come minimo € 2353.
    2) Il contratto di prestazione occasionale può durare al max 30 gg., come hanno fatto a farlo durare 3 mesi?
    Corregetemi se sbaglio
    Solo il M5S può scogliere questi dubbi….anche nelle sedi opportune…
    PS: qualcuno conserva quelle immagini…. 🙂

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  1. Io voto le Iene la prossima volta, così stiamo più tranquilli! | MoVimento 5 Stelle Molise - […] spiaggia, sole, vacanze! Inizia in un simile contesto la storia ormai inaccettabile e umiliante dell’articolo 7, volgarmente denominato “Fondo…