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Pubblicato da il 23 Apr, 2014 in Bilancio regionale, Consiglio Regionale, Cultura, Diritti & Pari opportunità |

Il diritto allo studio lo pagano solo gli studenti

Il diritto allo studio lo pagano solo gli studenti

Durante i lavori in Consiglio di quell’interminabile notte di discussione e approvazione del Bilancio 2014 e della relativa Finanziaria, il MoVimento 5 Stelle ha presentato un emendamento per incrementare lo stanziamento per il Fondo per il Diritto allo Studio Universitario di ulteriori 500.000 € da recuperare in Bilancio con una riduzione degli stanziamenti per il funzionamento dei gruppi consiliari (i famosi “5 centesimi“) e dal capitolo legato alla Comunicazione istituzionale della Giunta. In quella occasione Antonio Federico ha ricordato all’Assessore Petraroia i lunghi anni in cui il primo era rappresentante degli studenti universitari ed il secondo Consigliere regionale d’opposizione, sempre disponibile a proporre emendamenti, puntualmente bocciati, che cercassero di coprire tutti i non beneficiari che puntualmente risultano essere oltre la metà degli aventi diritto. C’è a tutto questo da aggiungere anche la riforma dell’ESU sia per quanto riguarda la gestione delle “Case dello studente” sia per quanto riguarda gli altri servizi quali la mensa o i trasporti. La risposta della Giunta è stata lapidaria “non si può accettare perché non c’è copertura finanziaria”.

Facciamo appello alle rappresentanze studentesche ed agli studenti tutti perché ci diano una mano con le loro considerazioni e i loro suggerimenti al fine di migliorare i servizi dell’ESU e dare piena attuazione all’articolo 34 della nostra Costituzione:

“I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.”