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Pubblicato da il 30 Giu, 2014 in Comunicati, Novità |

La casa è un diritto sacrosanto! Il M5S lancia una proposta di moratoria in Consiglio Regionale.

La casa è un diritto sacrosanto! Il M5S lancia una proposta di moratoria in Consiglio Regionale.

La casa è un diritto sacrosanto!

Il progressivo smantellamento dello Stato sociale ha svuotato, di fatto, il significato normativo di tutto l’assetto della costituzione che va a garantire i diritti inviolabili dell’uomo. Il diritto all’abitazione rientra nella categoria dei diritti fondamentali della persona, in forza dell’interpretazione costituzionalmente orientata, che, in diverse occasione ne hanno dato La  Corte Europea dei Diritti dell’ Uomo (CEDU) e la corte Costituzionale, secondo cui: ”il diritto all’abitazione rientra a pieno titolo tra i diritti fondamentali, dovendosi ricomprendersi da quelli individuabili ex articolo 2 della costituzione. Anche l’ONU ha riconosciuto alla casa un diritto tanto importante da doversi annoverare all’art 25 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo firmata il 10 dicembre del 1948.

In un momento in cui il disagio per l’emergenza abitativa, nel nostro Paese, si allarga sempre di più, complice anche la crisi economica è necessario che aumenti l’impegno dello Stato e delle amministrazioni di ogni livello, al fine di reperire  le risorse economiche per assicurare un’abitazione ai cittadini in difficoltà.

Questo venerdì, molto probabilmente, riprenderà l’esecutività degli sfratti, sono oltre 160, solo nella provincia di Campobasso, i nuclei familiari che rischiano di trovarsi senza “un tetto”. Quanti bambini, quanti anziani tra di loro? Non è più procrastinabile l’intervento del governo regionale al fine di evitare questa macelleria sociale causata da una già fragile situazione in cui versano molte famiglie molisane.

Da amministratori siamo chiamati ad occuparci di queste problematiche e per questo abbiamo presentato una mozione per impegnare il Presidente Frattura ad aprire immediatamente un tavolo di confronto inter-istituzionale in modo da cercare una soluzione insieme alle amministrazioni e organi territoriali competenti e nel contempo concedere una moratoria, sospendendo tutte le esecuzioni di sfratti in corso.

“Nessuno deve rimanere indietro”, il nostro non è uno slogan ma un obiettivo da raggiungere che deve essere condiviso da chi si candida a governare una Regione.