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Pubblicato da il 29 Lug, 2014 in Consiglio Regionale, Economia |

POS? No Grazie!

POS? No Grazie!

Come in tutta Italia (Lombardia e  Sicilia ad esempio) anche qua in Molise abbiamo presentato una mozione affinché il Consiglio regionale impegni la Giunta regionale con ogni strumento opportuno per indurre il Parlamento a modificare il provvedimento che prevede l’obbligatorietà dell’uso del POS.
Questo rappresenta l’ennesimo regalo alle banche dati i costi assurdi presenti per le aziende e professionisti, secondo la Cgia di Mestre, il costo medio per impresa o studio professionale si aggirerà intorno ai 1.200 euro l’anno.

Infatti, a decorrere dal 30 giugno 2014, per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi – anche non professionali – sarebbero obbligati ad accettare taluni pagamenti elettronici per le transazioni superiori ai 30 euro, con la conseguente necessità di dotarsi di apparecchiature POS (Point of sale), ossia  i dispositivi elettronici che consentono di accettare pagamenti mediante l’uso di carte di credito, carte di debito e carte prepagate.

La norma in questione non prevede attualmente sanzioni per colui si rifiutasse di ricevere il pagamento perché non dotato di POS, anche perché ad oggi l’installazione di tali dispositivi comporta solitamente costi di locazione e oneri di commissione e spese di trasmissione mediamente tra le più elevate d’Europa.

Il MoVimento 5 Stelle Molise vuole, come detto, spronare il Consiglio regionale ad invitare la Giunta a farsi portatrice dell’istanza segnalataci da numerosi cittadini quindi innanzitutto di procrastinare il provvedimento sino a quando i costi dei servizi POS non siano in linea con la media europea, ad avviare un’indagine sui costi praticati a livello regionale dai principali istituti di credito per tali servizi e a rifere in aula sugli sviluppi e su quanto avrà intenzione di fare per scongiurare questa vessazione dai commercianti molisani.

 

Anche a livello nazionale sta continuando il nostro pressing, e grazie all’azione svolta in sinergia tra le azioni parlamentari e quelle presso i Consigli regionali si è arrivati all’avvio del tavolo di confronto sulla diffusione delle transazione attraverso carte di pagamento.