Che fine ha fatto il Parco del Matese?

Ripercorriamo oggi tutto quanto è stato fatto dal MoVimento 5 Stelle per realizzare il Parco nazionale del Matese, per arrivare a capire perché oggi questo non sia una realtà.

Ripercorriamo oggi tutto quanto è stato fatto dal MoVimento 5 Stelle per realizzare il Parco nazionale del Matese, per arrivare a capire perché oggi questo non sia una realtà.

Nella primavera del 2013 Legambiente sollecitò, a pochi mesi dalle elezioni regionali che insediarono il PD e Paolo di Laura Frattura alla guida del Molise, la nuova Giunta e il neo Governatore ad agire affinché si impegnasse per far nascere il Parco regionale del Matese molisano. Noi spiegammo tutte le lacune che un progetto di questo tipo avrebbe avuto e cogliemmo l’input al fine di dare nuovo slancio al progetto che potrebbe dare all’area una vera valorizzazione ambientale e che gli aprirebbe le porte dei contributi europei, quella di addivenire ad un Parco nazionale del Matese, che riunisca i versanti campano e molisano.

Il 25 ottobre, in una riunione indetta presso il parlamentino regionale, l’assessore all’ambiente Vittorino Facciolla, facendosi portavoce del presidente Frattura, ribadiva la ferma volontà della giunta regionale di istituire un parco nazionale sul territorio matesino. In quell’occasione venne anche concertato un incontro tra l’assessore ed il segretario del ministro per l’ambiente Orlando, Michele Fina. L’abboccamento, da tenersi a Sulmona il 5 novembre in occasione di un convegno internazionale sul lupo con lo scopo di notificare gli intendimenti dell’esecutivo politico, viene clamorosamente bucato dall’assessore Facciolla che non solo non si presenta all’appuntamento, ma si sottrae ai successivi solleciti a prendere contatto con i vertici del ministero.
Appare del tutto evidente, a quel punto, l’impossibilità da parte del ministro Orlando, messo di fronte all’improvviso dietro front, ad assumersi la responsabilità di inserire il Matese nel provvedimento che istituiva i nuovi parchi.

Compresa l’inattività delle istituzioni deputate della Regione Molise, sempre nel mese di novembre, una delegazione del MoVimento 5 Stelle Molise si è recata a Roma presso gli Uffici dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, dove ha incontrato alcuni Deputati in seno all’ VIII Commissione “Ambiente, territorio e lavori pubblici”, alla presenza del Responsabile Nazionale di Legambiente per le aree protette e componente del Consiglio direttivo di Federparchi, Antonio Nicoletti. Nell’occasione abbiamo esposto tutta la vicenda ottenendo così il loro impegno nel perseguire l’obiettivo che ci eravamo dati.

Ligi all’impegno assunto il 23 gennaio 2014 viene depositato alla Camera il Disegno Di Legge per l’istituzione del Parco nazionale del Matese (Atto Camera 1987).

Adesso attendiamo la calendarizzazione della discussione a cui provvederà la Conferenza dei Capigruppo e la Presidente della Camera Boldrini. Visti i tempi biblici della Camera dei Deputati, a luglio di quest’anno, i ragazzi del MoVimento 5 Stelle alla Camera hanno provato ad inserire l’istituzione del Parco nazionale del Matese anche nel collegato ambientale alla finanziaria, ma non è stato accettato.

Noi non molliamo!!!

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