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Pubblicato da il 19 Ott, 2014 in Cultura, Democrazia Diretta, Diritti & Pari opportunità, Eventi, Mobilità, trasporti e infrastrutture, Novità |

Un Molise senza barriere è (im)possibile?

Un Molise senza barriere è (im)possibile?

24Il 25 ottobre 2014 si è svolta a Campobasso la seconda edizione della manifestazione “Una città senza barriere è (im)possibile” volta a favorire l’abbattimento delle Barriere Architettoniche.

L’appuntamento di sensibilizzazione è stato sposato in pieno dal Comune di Campobasso, e promosso e realizzato dal C.D.H. (Centro Documentazione Handicap), gestito dall’associazione C.N.I.S. (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati – sez. di Campobasso) in collaborazione con l’Associazione Fare Verde e con l’Associazione Italiana Fisioterapisti della Regione Molise.

Il C.D.H. nato nel 2000, con l’intento di diffondere il significato di diversità e il rapporto tra diversità e normalità, ha elaborato ed elabora azioni educative e formative finalizzate alla valorizzazione delle differenze e all’inclusione delle persone con disabilità ed, in occasione della Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, in continuità con quanto realizzato lo scorso anno ha presentato un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza campobassana attraverso la creazione di un percorso rampe, accessi, sviluppatosi con l’ausilio di una sedia a rotelle lungo le principali strade urbane del centro cittadino: Piazza Vittorio Emanuele II, C.so Vittorio Emanuele II, via Milano, via Pietrunto, Piazza Giuseppe Pepe, via Sauro, via Garibaldi, via Cardarelli, piazza Cesare Battisti e Piazza Vittorio Emanuele II.

L’edizione 2014 ha visto, inoltre, la partecipazione degli alunni delle classi IV e V della Scuola Primaria Paritaria “Maria Immacolata” del capoluogo che hanno aperto la manifestazione con una canzone scritta da Claudio Imprudente dal titolo: “Un amico a quattro ruote” e per un giorno si sono trasformati in “vigili morali” e insieme agli altri protagonisti hanno individuato alcune difficoltà vissute quotidianamente da una persona con disabilità.

La manifestazione ha avuto un buon feedback e l’intento è stato quello di segnalare alcune criticità per quanto concerne il rispetto della segnaletica stradale, le regole di convivenza civile e la presenza di barriere architettoniche che non favoriscono un’ adeguata mobilità. Alcune delle criticità riscontrate durante le due edizioni di “Una città senza barriere è (im)possibile?” sono state condivise con l’opinione pubblica e le istituzioni.

In particolare, per quanto riguarda il palazzo EX GIL, di recente adeguamento, sede della Fondazione Molise Cultura, sono state constatate nella precedente edizione alcune incongruenze in parte risolte e adeguate a norma di legge. Nello specifico il palco dell’Auditorium è stato reso accessibile attraverso il posizionamento di una rampa d’accesso; la toilette al piano terra per persone con disabilità è stata adeguatamente segnalata con lo specifico indicatore iconografico; mentre le due rampe d’accesso posizionate all’entrata dei rispettivi ingressi risultano strette e non munite di corrimano, inoltre le porte d’accesso che si trovano a ridosso delle rampe seppur antipanico, se aperte, creano difficoltà per il passaggio della persona su sedia a rotelle; inoltre, ad oggi, gli ascensori esistenti presso la struttura ancora non risultano essere funzionanti.

Un’altra criticità, che andrebbe approfondita, riguarda l’ingresso dell’Assessorato all’Agricoltura in via Nazario Sauro dove, a lavori quasi ultimati, si è riscontrato una pendenza delle rampe non agevole e di facile accesso soprattutto per le persone con difficoltà motorie.

Ben vengano, dunque, manifestazioni come quella qui descritta che hanno come mission quella di sensibilizzare e promuovere percorsi culturali in grado di facilitare l’accessibilità e fruibilità globale e universale attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, culturali, psicologiche e sensoriali.