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Pubblicato da il 2 Dic, 2016 in Novità | 1 commento

Oltre 456 mila euro restituiti in tre anni e mezzo

Oltre 456 mila euro restituiti in tre anni e mezzo

Il Movimento 5 Stelle Molise mantiene le promesse. Patrizia Manzo e Antonio Federico hanno rinunciato a 456 mila euro tra somme accantonate o a cui hanno rinunciato. Soldi ora a disposizione di tutti i cittadini. Non era mai successa una cosa simile nella storia della politica molisana

Abbiamo una splendida notizia per voi. Segnatevi questa cifra: 456 mila 902, 47 euro. Sono i soldi che i portavoce M5S in Consiglio regionale Patrizia Manzo e Antonio Federico hanno restituito finora ai cittadini molisani. Lo hanno fatto dimezzando i loro stipendi, restituendo i rimborsi non utilizzati, rinunciando alle indennità, rendicontando le spese sostenute.

Antonio e Patrizia sono la prova che per tagliare i costi della politica non serve stravolgere la Costituzione, ma basta rispettare gli impegni presi in campagna elettorale. Purtroppo il Movimento 5 Stelle è l’unico che attua questa politica: pensate che se anche gli altri consiglieri avessero fatto la nostra scelta il Consiglio regionale del Molise avrebbe risparmiato finora oltre 4 milioni di euro.

Patrizia e Antonio hanno mantenuto le promesse. In questi mesi hanno raccolto tutte le loro buste paga, i bonifici di restituzione depositati temporaneamente presso un conto cointestato e poi riversati alla Regione Molise e le buste paga ridotte dall’adesione all’istituto della rinuncia a parte dello stipendio. Il totale a cui il MoVimento 5 Stelle Molise ha rinunciato aggiornato al 23 novembre 2016 è pari, come detto, a euro 456.902,47.

Da inizio legislatura Antonio e Patrizia hanno sempre percepito circa 2700 euro netti, invece di oltre 8 mila euro di base, previsti per i consiglieri regionali. Già dall’entrata in Consiglio si sono battuti per attivare l’istituto della rinuncia, presentando anche una legge ad hoc e convincendo la Regione a dare la possibilità ai consiglieri di decidere quanto guadagnare ogni mese: una cosa unica in Italia.

Giorni fa, a Firenze, il Movimento 5 Stelle ha annunciato la restituzione di 80 milioni di euro di cui 426 mila provenienti proprio dai portavoce molisani. A questa somma, però, vanno aggiunti i soldi rinunciati ogni mese non percependo i 2451 euro a testa del cosiddetto articolo 7 della legge regionale 7/2002, il fondo per i portaborse, fin quando la legge in questione è stata abrogata proprio grazie all’impegno del Movimento 5 Stelle Molise. E vanno anche aggiunti i seimila euro che Patrizia e Antonio hanno donato alle famiglie colpite dal sisma del Centro Italia quest’estate.

A gennaio 2015 i nostri portavoce avevano già rinunciato a 248 mila euro riversati alla Regione per un fondo dedicato al microcredito per le Pmi. Da quel momento Antonio e Patrizia hanno aderito all’istituto della rinuncia, dimostrando con maggior incisività, se mai ce ne fosse stato bisogno, che ridurre i costi della politica è facilissimo: basta inviare una nota di rinuncia all’Ufficio di Presidenza. Così nelle buste paga dei nostri portavoce è risultata presente la sola voce relativa all’indennità di carica ridotta a 5.000 euro lordi con la rinuncia alla quasi totalità dei rimborsi. Per quanto riguarda invece i 54 mila euro messi da parte solo quest’anno, presto sceglieremo il miglior modo possibile per metterli a disposizione dei cittadini molisani.

Siamo una forza politica che ha capito bene come in momenti difficili per il Paese chi governa, o vuole candidarsi a farlo, deve dare l’esempio. Negli anni abbiamo sempre assistito a tante chiacchiere e pochi fatti, da tutte le parti. Il premier Renzi e Frattura ora ci dicono che la riforma serve a tagliare i costi della politica, ma per anni qualsiasi formazione politica compreso il Pd ha sempre bocciato le nostre proposte in tal senso. Solo il Movimento 5 Stelle Molise vuole davvero ridurre il peso economico delle istituzioni e lo dimostra con i fatti: non a parole, né inventandosi mega riforme inutili.

La nostra battaglia per la trasparenza nelle istituzioni, per l’equità sociale e per l’abbassamento degli emolumenti di qualsiasi tipo prosegue, come prosegue la nostra battaglia contro una riforma che non serve. È bello invece pensare che anche mentre state leggendo questo articolo, il Movimento 5 Stelle Molise sta mettendo da parte altri soldi. Oggi possiamo dire che Patrizia Manzo e Antonio Federico come tutto il Movimento 5 Stelle sono un esempio: due ragazzi, due cittadini prestati alla politica che rinunciano a centinaia di migliaia di euro.
La rivoluzione è sotto i vostri occhi.

Tutti i rendiconti dei nostri portavoce in Consiglio regionale sono consultabili sul sito www.molise5stelle.it nella sezione “Trasparenza” alla voce “Buste paga e rinunce delle indennità” consultabile a questo link

1 Commento

  1. Ho avuto modo di conoscere Antonio Federico,molto prima che diventasse consigliere regionale,lui lavorava ad Isernia presso un ufficio tecnico,e ho avuto il poacere di constatarlo di persona vista sua umiltà e altruismo che stava per iniziare una svolta in positivo per molisani,Grazie per il tuo esempio di seria dedizione alla cosa pubblica .