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Pubblicato da il 20 Apr, 2017 in Novità | 0 commenti

Azzardo: Frattura difenda l’autonomia del Molise

Azzardo: Frattura difenda l’autonomia del Molise

Ci risiamo: il governo ritenta il blitz sul gioco d’azzardo. Oggi al primo punto all’ordine del giorno della conferenza unificata Stato-Regioni, c’è di nuovo, appunto, l’intesa tra Stato, Regioni ed enti locali sui “punti gioco”. In pratica il governo tenta ancora di scalfire l’autonomia di Comuni e Regioni.

Il Molise deve opporsi. Il MoVimento 5 Stelle Molise chiede al governatore Paolo Di Laura Frattura di intervenire in Conferenza Stato-Regioni e fermare questa deriva affaristica che premia le lobby sulla pelle dei cittadini e mantenere la coerenza di una Regione che si è appena dotata di una legge regionale.

La bozza non è stata discussa pubblicamente con la miriade di associazioni che seguono il tema. La Regione Molise deve difendere con i denti l’autonomia di Regioni e Comuni nel combattere la piaga di azzardopoli con regolamenti che limitino orari, vietino slot, videolottery, centri scommesse nelle vicinanze di luoghi sensibili come scuole, edifici religiosi, ospedali. In pratica, Frattura deve difendere quanto stabilito con apposita legge regionale qualche mese fa.

Una piaga sociale ed economica quella di azzardopoli, che colpisce oltre un milione di cittadini dipendenti dalla illusione del gioco. Una illusione che ogni anno costa alle casse dell’erario oltre 4 miliardi solo di mancata Iva sui consumi, con decine di miliardi di euro che invece potrebbero aiutare il piccolo commercio, i negozi, l’economia reale.

La diffusione di massa di slot, vlt, giochi online e scommesse in questi ultimi 15 anni ha alimentato illusioni e ha aumentato la crisi economica del nostro Paese. Inoltre anche il gioco cosiddetto ‘legale’ fa fare ingenti affari alle mafie, come certificato dall’ultima relazione della Commissione bicamerale antimafia. Frattura deve intervenire, il Molise non deve piegarsi.

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