Il Molise a Roma per il programma di governo 5 Stelle

La settimana scorsa, a Roma, il MoVimento 5 Stelle ha gettato le basi per costruire il futuro governo del Paese. Insieme a parlamentari e portavoce di tutta Italia era presente anche il nostro portavoce in Consiglio regionale Antonio Federico, in qualità di capogruppo. Giorni intensi, una full immersion nel Paese reale con centinaia di interventi e decine di ore di lavoro per fare il punto sul programma del MoVimento 5 Stelle e integrarlo con quanto segnalato dai territori.

Anche i tanti, tantissimi bisogni del Molise, quindi, sono finiti sulle agende del gruppo di lavoro e del candidato premier Luigi Di Maio.

Si è parlato ad esempio di Sviluppo economico, delle necessità delle aree di crisi complessa e della gestione commissariale Ittierre. Si è discusso dell’Ambiente e di quanto anche il Molise abbia bisogno di potenziare il monitoraggio e il controllo di aria, acqua e suolo per ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. A questo va aggiunta la chiusura progressiva in cinque anni degli inceneritori, con particolare riferimento all’area venafrana.

E, ancora, si è parlato di Energia: nei prossimi trent’anni vogliamo eliminare il ricorso alle fonti fossili come carbone, petrolio e gas, per riconvertire la produzione esclusivamente in fonti rinnovabili, il più possibile diffuse e distribuite e non concentrate in mega-impianti.

Poi la questione Trasporti. L’idea è semplice: meno grandi opere e più diritto alla mobilità. Seguendo questa “stella”, il gruppo di lavoro è stato aggiornato sui contratti di servizio con Trenitalia (che in Molise mostrano ancora tutte le loro lacune) e sul servizio di trasporto pubblico regionale con focus sul caso Campobasso e gli ultimi licenziamenti. In questo senso la viabilità interna deve avere la priorità per aumentare la sicurezza stradale ed evitare lo spopolamento, quindi facendo intervenire, ove possibile, direttamente l’Anas.

Si è parlato di Immigrazione, anche attraverso il racconto delle maggiori criticità in Molise con particolare attenzione al centro Hub di San Giuliano di Puglia (per il quale attendiamo risposta a una nostra interrogazione alla Camera) e alle annesse procedure di affidamento dei servizi alle cooperative.

Si è discusso di Giustizia. La geografia giudiziaria del M5S prevede almeno una Corte d’Appello per Regione, anche in funzione dell’obiettivo principale che è quello di ridurre i tempi della giustizia stessa.

Poi la Sanità, pubblica e di qualità, tema sul quale Luigi Di Maio è stato in Molise e si è battuto alla Camera. È stato il punto sul sistema degli accreditamenti e sui tanti conflitti di interesse esistenti in territori come il nostro, sul rapporto tra pubblico e privato, sul necessario monitoraggio per l’applicazione del Decreto Balduzzi e la sua modifica così da creare un sistema di deroghe per le aree disagiate e quelle meno popolose e abbiamo parlato delle politiche sociali con particolare attenzione alle disabilità in età adulta e alle persone più anziane.

Su tutto questo, il Lavoro. La rotta è chiara: superare il jobs act, garantire maggiori diritti e rappresentanza per i lavoratori, riformare le pensioni, superare la legge Fornero, attenzione particolare ai lavori usuranti e poi il vero punto di forza, il REDDITO DI CITTADINANZA, un progetto che ha appena incassato il sì dall’Europa e per il quale ci siamo già mossi in Molise.

È stato un lavoro di squadra prezioso, portato avanti tutti insieme, ognuno con le proprie competenze e con la propria esperienza maturata sul campo.
C’è tanto ancora da fare e c’è bisogno davvero di tutti. Continuiamo a lavorare a testa bassa e nelle prossime settimane saremo in giro per il Molise, per far conoscere a tutti il nostro programma.

Aiutateci a credere in questo sogno: un Molise a 5 Stelle in una Italia a 5 Stelle. Insieme ce la possiamo fare!

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