Progetto Facciamo Scuola, ecco le proposte che saranno finanziate

Si è conclusa lo scorso 6 agosto la votazione sulla piattaforma Rousseau per il progetto ‘Facciamo Scuola’. In Molise, gli iscritti hanno espresso le loro preferenze in merito ai 16 progetti presentati dalle scuole della regione. I 14 più votati saranno finanziati con 140 mila euro donati dai portavoce M5S Patrizia Manzo e Antonio Federico, grazie alle indennità alle quali hanno rinunciato nella scorsa legislatura. Ogni singolo progetto sarò sostenuto con un massimo di diecimila euro.

Vista la disponibilità dei tagli dei nostri dispendi e dell’ottima risposta da parte degli istituti scolastici – ha dichiarato la portavoce Patrizia Manzo – a testimonianza della loro necessità di fondi per attuare progetti innovativi didattici, io ed Antonio Federico abbiamo ampliato il fondo da 100 mila a 140 mila euro. La scuola e la didattica rivestono un ruolo fondamentale nella società, i ragazzi hanno bisogno di attenzione e spazi adeguati con strumentazioni idonee a sviluppare la loro voglia di imparare, la loro voglia di progettare. Sono pochi fondi ma sono fiera di quanto abbiamo fatto e della possibilità che daremo a 14 istituti di realizzare, nonostante le tante difficoltà in cui versano, piccoli progetti per i ragazzi che si preparano ad essere gli adulti del futuro.”

Nuove tecnologie, multimedialità, lingua inglese, biblioteche innovative, accessibilità e sicurezza, musica e, tra i più originali, lo studio dei profumi delle piante officinali e la cucina digitale in carcere. Sono questi i temi concentrati nei progetti proposti dagli istituti molisani che presto, grazie alle donazioni dei nostri portavoce, diventeranno realtà. Qui potete leggerli tutti.

Le scuole vivono in una stato d’emergenza economica cronica – ha spiegato Patrizia Manzo. – A questa povertà materiale rispondono con la ricchezza delle idee proproste e delle attività promosse. Fucine della futura società, avvertono l’esigenza di abbandonare lo stereotipo classico e di ripensarsi più ‘aperte’: una nuova didattica che utilizza le tecnologie digitali per interagire con la disabilità, o la pluriculturalità anche attraverso attività laboratoriali e sociali extra scolastiche.”

Nel rispetto delle leggi vigenti, nessuna scuola sarà chiamata a partecipare a eventi di natura politica, né saranno richieste forme di pubblicizzazione dell’iniziativa da parte delle stesse.

Le somme erogate – specifica il Blog delle Stelle – dovranno intendersi esclusivamente quali donazioni volontarie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi preposti dagli stessi istituti.

Siamo orgogliosi di questa iniziativa: il taglio delle indennità legato al miglioramento dei servizi scolastici regionali ci sembra la ricetta giusta per mantenere le promesse prese con i cittadini e garantire istruzione di qualità alle giovani generazioni.

Lascia un commento

 Precedente

Bando periferie, discussione inutile: i Comuni non perderanno i fondi

 Successivo

Commissione Antimafia in Molise, dì la tua su Rousseau