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Ristori Covid, 500.000 euro in più alle imprese molisane

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Il Consiglio regionale ha preso l’impegno di stanziare 500.000 euro in più per i ristori Covid alle imprese molisane. Il tutto grazie ad una nostra mozione approvata all’unanimità. Avremmo voluto raddoppiare i beneficiari dei fondi, ma la maggioranza ha fatto ‘orecchie da mercante’.

di Valerio Fontana 

Tecnicamente, l’appostamento delle risorse dovrebbe avvenire con l’assestamento di bilancio, previsto per luglio. Ma ciò che conta è che si darà respiro ad un centinaio di piccoli imprenditori, finora esclusi dai sostegni. La graduatoria dell’ultimo bando lasciava fuori le imprese con reddito netto superiore ai 2.800 euro. Tantissime piccole attività, con profitti bassissimi e che hanno subìto gravi perdite dalle chiusure dettate dall’emergenza sanitaria. Ma che, ciononostante, restavano escluse dai contributi.

Raddoppiare beneficiari dei fondi

Avremmo preferito abbassare il tetto massimo dell’aiuto per operare una più equa distribuzione delle risorse, addirittura raddoppiando i beneficiari. Fuori tempo massimo per le modifiche ai criteri di assegnazione dei ristori, era comunque doveroso mettere in campo il massimo impegno affinché le graduatorie scorressero.

Ad aprile dello scorso anno abbiamo chiesto criteri più scientifici per il calcolo delle perdite che danno diritto ai ristori, ottenendo anche in quella occasione il voto unanime dell’Aula. Ma l’impegno è caduto nel vuoto. Più di recente, abbiamo chiesto di riaprire i termini di presentazione delle istanze. La maggioranza ha bocciato la proposta, con la promessa di cercare delle economie per aumentare le risorse a disposizione.

Attesa la variazione di bilancio

Per motivi sconosciuti, però, non è approdato in fase di bilancio un emendamento che proponeva di aumentare i contributi Covid alle imprese di 500.000 euro. Abbiamo voluto colmare quell’assurda dimenticanza. Attendiamo l’effettiva variazione di bilancio in poche settimane, per dare il doveroso ristoro a circa un centinaio di imprese in difficoltà.

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