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Vaccini, target mancato dal Molise: servono organizzazione e personale

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Per raggiungere il traguardo delle 500mila inoculazioni di vaccini anti Covid al giorno in tutto il Paese, il Governo ha deciso di inviare a ogni Regione dei target specifici giornalieri e settimanali, da aumentare progressivamente. Tenuto conto ovviamente della crescita graduale delle consegne. Al contrario, in Molise, ultimamente si era già notato un certo rallentamento nella somministrazione rispetto al passato. Rallentamento che si è tradotto in un mancato raggiungimento del target prefissato dal Commissario Figliuolo.

di Fabio de Chirico

Circa 20 giorni fa il Commissario per l’Emergenza, il Generale Figliuolo, aveva stimolato inviando i primi target da rispettare: obiettivo settimanale 14.000, giornaliero 2.000. Successivamente gli obiettivi sono stati anche alzati, con l’intento di poter raggiungere quello globale di mezzo milione proprio nella data del 29 aprile.

Com’è andata? Bene a livello nazionale. Risultano infatti oltre 500.000 le dosi somministrate nella giornata del 29 aprile: un traguardo eccellente. Alcune Regioni però, tra cui il Molise, non hanno per nulla soddisfatto gli obiettivi tanto attesi.

Non è stato infatti centrato il target sulle vaccinazioni fissato per il 29 aprile, né quello fissato per la settimana 16-22 aprile. Il Molise avrebbe dovuto raggiungere ieri quota 2.600 somministrazioni, mentre si è fermato a 2.098. Nella settimana citata il totale delle dosi somministrate è stato 11.810, invece di 14.000, e la media giornaliera è stata 1.687 invece di 2.000, come stabilito dal Commissario.

Le cose possono cambiare, certo, ma tornare ai fasti di un mesetto fa, quando Toma e Florenzano gongolavano ogni giorno per via del Molise in “zona classifica Champions”, sarà molto difficile. Perché per le campagne di massa c’è bisogno di maggiore organizzazione sul territorio e, neanche a dirlo, maggiore personale sanitario a disposizione. Oggi infatti nessuno gongola più.

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