MoVimento 5 Stelle Molise

Riparte l’Italia, l’impegno del Governo per il Molise tra numeri e fatti concreti

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Una serata d’informazione, un incontro per raccontare l’impegno del Governo nazionale in questi mesi difficili, per parlare delle bellezze del nostro Paese, ma anche per confrontarsi e rispondere ai dubbi di tanti cittadini. Rappresenta tutto questo il tour virtuale Riparte l’Italia, organizzato dal MoVimento 5 Stelle e la tappa a cavallo tra Molise e Abruzzo lo ha confermato.

Una serata d’informazione dicevamo, ad esempio per capire l’impatto delle misure economiche predisposte dal Governo sul territorio molisano. Ve ne citiamo alcune.

Reddito di emergenza

I dati aggiornati al 17 giugno scorso parlano di 1839 domande pervenute e 466 già pagate in due settimane, dato che i termini sono stati aperti a inizio giugno e prorogati fino al prossimo 31 luglio.

Reddito e Pensione di Cittadinanza

I dati, aggiornati al 15 giugno, ci forniscono un’idea chiara dell’impatto delle misure di Reddito e Pensioni di Cittadinanza nella nostra regione, da aprile 2019 a maggio 2020: 14.656 molisani sono stati raggiunti dalle misure nell’ultimo anno anno. Nel dettaglio: 6089 sono i nuclei familiari interessati dal Reddito di cittadinanza, con 13.965 persone coinvolte; 606 i nuclei familiari raggiunti dalla Pensione di cittadinanza, con 691 persone interessate.

Bonus baby sitter

I dati in continuo aggiornamento forniti dall’Inps parlano di 1510 domande pervenute e 1.074 accolte per un importo complessivo di oltre 657.000 euro.

Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

I dati del Ministero dello Sviluppo aggiornati al 29 giugno e riferiti alle operazioni fino a 30.000 euro dicono che dal Molise sono arrivate 3.354 domande per un importo complessivo finanziato di oltre 63 milioni di euro.

In provincia di Campobasso sono state fatte 2.394 operazioni per oltre 45.334.000 euro finanziati e un finanziamento medio di circa 19.000 euro, per la precisione 18.936.
In provincia di Isernia sono state fatte 960 operazioni per oltre 17.740.000 euro finanziati e un finanziamento medio di oltre 18.842 euro.
Numeri che si traducono in sostegno concreto a lavoratori, famiglie e cittadini in difficoltà.

Lo abbiamo sempre detto: il Governo sta affrontando la crisi più importante del Dopo Guerra ma è al lavoro in continuazione. Durante la serata la viceministra al Lavoro, Laura Castelli, ha annunciato la chiusura dei lavori in Commissione Bilancio sul Decreto Rilancio. Un provvedimento grande quasi quanto due manovre: 55 miliardi di euro per 250 articoli e tanti settori interessati. Tra i quali, come ha ricordato il nostro Andrea Greco, ci sono i fondi per la sanità.

Gli impegni per la sanità

Con il decreto Rilancio il Governo ha stanziato altri 3,2 miliardi di euro in sanità, una cifra molto più alta di quella che lo Stato investiva in un anno. Tra le ultime due leggi di bilancio, il Cura Italia (1,4 miliardi) e il decreto Rilancio, gli stanziamenti aggiuntivi nel settore raggiungono i 7 miliardi di euro circa. Una cifra che va rapportata al recente studio della Fondazione Gimbe, per la quale negli ultimi 10 anni il Servizio sanitario nazionale è stato definanziato per 37 miliardi di euro. I soldi stanziati serviranno ad assumere infermieri, assistenti sociali e altro personale ospedaliero, aumentare il numero dei posti di terapia intensiva e semi intensiva, garantire incentivi al personale, acquisire mezzi di soccorso, aumentare i contratti di formazione specialistica.

Attenzione all’ambiente

Nel corso della serata abbiamo parlato di Ambiente con il Ministro Sergio Costa il quale ha voluto puntualizzare l’impegno del governo sulla conclusione dell’iter per la costituzione del Parco Nazionale del Matese e l’interesse per sciogliere qualsiasi dubbio sulla qualità dell’aria nella piana di Venafro. In entrambi i casi il Ministro ha sottolineato le responsabilità della Regione Molise che deve attivarsi per fornire le risposte di propria competenza ai cittadini.

Ma si è parlato anche di edilizia ed energie pulite con il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi, che ha annunciato l’estensione del superbonus al 110% per le ristrutturazioni di efficientamento energetico anche alle seconde case e agli Iacp, interessando quindi anche l’edilizia popolare.

Enti locali

Il sindaco di Campobasso Roberto Gravina ha invece raccontato i contributi diretti del Comune ai cittadini in difficoltà, ha ricordato l’importanza del Reddito di Cittadinanza per tante persone, per ridar loro dignità, e ha parlato delle tante partite Iva che hanno ricevuto aiuti a fondo perduto.

Sicurezza scolastica

La portavoce alla Camera Rosa Alba Testamento, componente della Commissione Cultura, ha invece centrato l’attenzione sulle bellezze molisane e sui fondi per la sicurezza scolastica: per il Molise sono stati stanziati circa 9 milioni di euro.

Competitività e export

Infine il portavoce in Senato Fabrizio Ortis ha parlato del Patto dell’Export che rafforza il Made in Italy e concede la possibilità anche alle piccole imprese di aprirsi al mercato internazionale. Il governo ha stanziato 1 miliardo 400 milioni di euro per un progetto determinante non solo per ripartire subito dopo la crisi ma anche per dare una prospettiva di medio lungo termine al nostro export.

Dunque, economia, lavoro, sanità, ambiente, enti locali, cultura, export e tanto altro. Sul palco virtuale del MoVimento 5 Stelle si è parlato di presente e di futuro, rispondendo alle domande di tante persone, ai loro consigli e alle loro critiche. Mettendo al centro, come sempre, la partecipazione e i bisogni concreti dei cittadini.

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