La partecipazione all’Expo di Osaka 2025 ha rappresentato un’importante occasione per proiettare oltre i confini nazionali le preziose realtà turistiche e culturali del Molise. In quel contesto ho strutturato una rete di contatti che oggi si è concretizzata nella visita ufficiale di Mayumi Minase, membro osservatore dell’Italian Chamber of Commerce in Giappone
di Angelo Primiani
Si tratta di un prezioso collante per i rapporti internazionali che, in realtà, dovrebbe essere instaurato da chi gestisce il turismo all’interno delle istituzioni, al fine di pianificare progetti a lungo termine. Non ci si può limitare a promuovere i classici spot e le belle vetrine che durano il tempo di accendere e spegnere i riflettori: è fondamentale lavorare in modo costante e lungimirante per offrire occasioni di sviluppo reali.
In questa intensa ‘due giorni’ non è stato possibile mostrare l’intero patrimonio artigianale, ricettivo, commerciale e culturale della nostra regione, ma è stata comunque offerta una chiara dimostrazione delle grandissime potenzialità che la nostra terra possiede.

Il programma della visita istituzionale ha toccato i luoghi simbolo della cultura locale: il Castello Monforte di Campobasso, il Museo Sannitico e il Parco Archeologico di Sepino della Direzione Regionale Musei Nazionali Molise – con un ringraziamento ufficiale rivolto al direttore Enrico Rinaldi – oltre al Museo dei Misteri, gestito dall’omonima associazione d’intesa con le tradizioni locali.
La dottoressa Minase ha visitato inoltre il Museo civico ‘G. Barone’ di Baranello, grazie alla disponibilità del sindaco Di Chiro, e il Museo del Matese (MAT) di Sepino, supportato dall’impresa culturale e creativa Just’MO. La cultura molisana passa anche attraverso le eccellenze dell’artigianato e del commercio territoriale, con tappe che sono state dedicate alla tradizione casearia presso il Caseificio Barone di Vinchiaturo e alla viticoltura d’eccellenza presso l’Azienda Agricola VINICA di Ripalimosani.


Proprio durante i momenti di visita, insieme al direttore Davide Delfino che ci ha guidato in un percorso immersivo nella storia sannita, abbiamo approfondito la possibilità di creare un progetto concreto per il futuro del Molise: sviluppare un protocollo d’intesa tra le Università e le accademie di Belle Arti giapponesi. L’obiettivo è accogliere giovani ricercatori dal Giappone per favorire un reale scambio culturale che possa, facendo rete, offrire un pacchetto di servizi, veicolando così potenziali flussi di visitatori verso le preziose realtà presenti nei piccoli comuni.

Questa esperienza conferma quanto sia vitale investire sul comparto turistico. In passato ho dedicato tempo ed energie alle realtà associative come le Pro Loco e l’Unpli Molise e oggi, più che mai, sono convinto che la cooperazione strategica possa trasformare questo settore nella vera risposta allo spopolamento e alla crisi del lavoro. Proprio per questo ho lavorato, e continuo a impegnarmi in Aula, attraverso apposite proposte di legge a tutela del mondo associativo molisano, finalizzate allo sviluppo del turismo e alla digitalizzazione.

Intanto la Minase, nel prossimo autunno-inverno, organizzerà in Giappone un evento sulle realtà turistiche italiane, con un focus specifico sul Molise, frutto proprio di questa due giorni nella nostra regione.


