È trascorso ormai un mese da quando Toma è stato investito di pieni poteri in sanità, da quando ha ottenuto il suo agognato ruolo di commissario ad acta. Quel ruolo dovrebbe servirgli per ottenere due risultati: rientrare dal debito sanitario e, quindi, farci uscire definitivamente dal commissariamento; assicurare i Livelli essenziali di assistenza. Parliamo di una funzione che si esercita con i famosi decreti. A quanto pare però il presidente-commissario non lo sa, oppure non intende avvalersi di questa facoltà. Difatti da quando è stato nominato reggente della sanità molisana non si ha traccia di un solo provvedimento. Niente. Zero.…
Autore: Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Molise
Il principale problema da affrontare per il neo Commissario alla sanità è senz’altro quello della carenza di specialisti, che sta depotenziando numerosi reparti ospedalieri e abbassando il livello delle prestazioni. Lanciammo l’allarme già prima della pandemia, appena si insediò il governo Toma. Da quando poi è stato nominato il Direttore generale, principale figura deputata a risolvere il problema in questione, nulla è cambiato. Anzi, le cose sembrano persino peggiorate. di Fabio De Chirico I tentativi di reclutare personale, a tempo indeterminato e determinato, sono finora risultati vani. Non a caso sono state messe sul campo azioni straordinarie: gli avvisi per…
Al 31 marzo 2021 la Regione Molise era ancora ferma a zero assunzioni nei Centri per l’Impiego, nonostante il Piano straordinario di potenziamento degli organici, inserito nella legge istitutiva del Reddito di cittadinanza, prevedesse oltre 11.500 nuovi operatori sull’intero territorio nazionale. Il dato impone un’unica riflessione: è necessario ed urgente un decisivo cambio di rotta, senza che si perda altro tempo prezioso. I nuovi ingressi al lavoro sono infatti fondamentali per rilanciare queste strutture pubbliche, ma l’inerzia della Regione su tanti aspetti sta di fatto bloccando tutto. Bisogna smetterla di perdere tempo, serve invece accelerare. Le risorse ci sono: la…
Dopo il ‘Caracciolo’ di Agnone, anche al ‘San Timoteo’ di Termoli si è registrata la chiusura del bar all’interno della struttura sanitaria. E, in questi giorni, chiudono addirittura i distributori automatici. Ad ottobre scorso l’utenza altomolisana è stata privata del servizio di ristoro ed oggi l’identico destino spetta ai cittadini del basso Molise. Cittadini privati anche del servizio prenotazioni Cup nei giorni di festa. La notizia dell’ennesima chiusura – e degli assurdi disservizi – mi spinge a formulare una domanda ai vertici dell’Asrem: se non si riesce a mantenere aperto un semplice servizio come un bar, come si possono garantire…
A distanza di mesi, nonostante la prenotazione effettuata, sono ancora tanti i molisani in attesa di essere convocati per la prima dose del vaccino anti Covid. Ciò accade alla vigilia dell’entrata in vigore del Green pass obbligatorio, che permetterà un parziale ritorno alla normalità. Così i ritardi di Asrem precluderanno la partecipazione ad eventi, feste e cene al chiuso anche a chi ha manifestato la volontà di vaccinarsi. Una situazione intollerabile, che espone l’Azienda sanitaria regionale a possibili contenziosi. Di Angelo Primiani Tra i problemi più seri dei ritardi sulla campagna vaccinale, insieme alle ripercussioni che questi hanno sulla socialità…