Il prossimo lunedì si torna in Aula per discutere la Legge di stabilità regionale 2026. Ho depositato una serie di emendamenti per dare al Molise degli strumenti concreti, ordinati e soprattutto più vicini ai bisogni delle persone. L’auspicio è che al prossimo bilancio ci sia più attenzione nel risolvere gli annosi problemi della regione
di Angelo Primiani
Ho depositato una serie di emendamenti alla Legge di stabilità regionale 2026 che si discuterà il prossimo lunedì, con l’obiettivo di dare al Molise strumenti più concreti, più ordinati e più vicini ai bisogni reali delle persone.
COSA CHIEDIAMO PER I TRASPORTI IN MOLISE
Solo a titolo di esempio, una delle proposte che porteremo in Aula riguarda i trasporti, su cui serve una svolta ormai non più rinviabile. Quello che chiediamo, quindi, è di modificare la normativa regionale sulla mobilità prevedendo che il servizio venga messo a gara in un lotto unico, una scelta che può garantire maggiore coerenza, più efficienza e una gestione più semplice e leggibile per cittadini e istituzioni.
Lo dico da sempre: sono convinto che un sistema unico di gara possa aiutare a superare la frammentazione attuale e favorire una programmazione più solida del trasporto pubblico locale, soprattutto in una regione come il Molise, dove i collegamenti rappresentano un elemento decisivo per la tenuta dei territori interni e per il diritto alla mobilità di tanti cittadini.
LE PROPOSTE PER IL SETTORE DEL TURISMO
Accanto al tema dei trasporti, ho presentato anche interventi sul riordino dell’assetto turistico regionale. In particolare, credo sia giunta l’ora di ridurre gli sprechi e rendere tutto più snello ed efficiente. Come? Ad esempio facendo a meno di qualche carrozzone come l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e trasferendone le funzioni alla Molise Film Commission, con un percorso definito di subentro, liquidazione e riordino delle competenze.
MISURE IMPORTANTI PER LA SANITÀ
Chiederò, inoltre, di rifinanziare alcune misure che considero importanti per il territorio e per le persone: dal sostegno ai pazienti trapiantati o affetti da patologie gravi o rare agli interventi di riqualificazione urbana, passando per i contributi alle Pro Loco, con una rimodulazione delle risorse destinate alla promozione culturale.
PIÙ SERVIZI PER IL SETTORE SOCIALE
Tra le proposte anche una modifica alla legge regionale sulla tutela degli animali, rafforzando i divieti di detenzione alla catena, gli obblighi dei proprietari e il sistema sanzionatorio.
Si tratta di guardare al prossimo bilancio regionale, che arriva già con colpevole e ingiustificabile ritardo, con una visione complessiva: più efficienza nei servizi, più ordine nell’amministrazione e più attenzione alle fragilità sociali.
